PROFESSIONE: Il controspot sulla semplificazione edilizia
Pubblicato il: 06/02/2015
Abbiamo realizzato il "controspot" sulla semplificazione edilizia - ChiDiSpotFerisce... - che da poco più di un giorno sta ricevendo molte visualizzazioni e soprattutto consensi sui social network, per sintetizzare quanto abbiamo già espresso nel nostro comunicato di qualche giorno fa; confidiamo quindi che abbia la più vasta condivisione possibile perché sul tema è necessaria maggiore chiarezza, prima di tutto nell'interesse dei cittadini.
Al riguardo ci pare significativo che fra i primi soggetti scettici sulla norma dello 'Sblocca Italia' relativa all'aggiornamento catastale ci sia proprio la Regione Emilia-Romagna che nella propria circolare del 21.11.2014 testualmente scrive:
"Particolarmente problematica appare la modifica introdotta dal numero 3) della lettera c), dell’art. 17 del DL convertito che parrebbe svincolare il soggetto interessato dall’obbligo di provvedere alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale: la nuova disposizione impone infatti all’amministrazione comunale di provvedere al tempestivo inoltro della CIL integrata dalla comunicazione di fine lavori all'Agenzia delle entrate (nuovo testo del comma 5 dell’art. 6 del T.U. edilizia).
Appare evidente tuttavia l’impraticabilità di tale nuova previsione, fin tanto che non saranno modificate le procedure di presentazione delle dichiarazioni per l’iscrizione o aggiornamento catastale e le informazioni ed elaborati richiesti dalla amministrazione del catasto."
Che dire di più, se non che sarebbe il caso che il Governo provvedesse da un lato a rimettere le cose nella giusta ottica dando ai cittadini una reale e completa informazione e dall'altro a provvedere alle necessarie modifiche normative?