FISCO - Federalismo fiscale municipale, immobili e catasto
Pubblicato il: 28/04/2011
Il D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 che realizza il federalismo fiscale municipale prevede alcune rilevanti novità sotto il profilo fiscale (attribuzione di gettito ai comuni, cedolare secca sugli affitti, imposta di soggiorno, imposta di scopo ecc.); sulla portata innovativa di questo testo legislativo è stato comunque molto detto e scritto dalla stampa generalista.
Il disposto dei commi 11 e 12 dell'art. 2 ci pare assai importante per la categoria o, meglio, per la clientela e quindi lo riportiamo di seguito, senza particolari commenti che non riteniamo necessari a causa della particolare eloquenza del testo legislativo.
11. Il sistema informativo della fiscalita' assicura comunque
l'interscambio dei dati relativi all'effettivo utilizzo degli
immobili, con particolare riferimento alle risultanze catastali, alle
dichiarazioni presentate dai contribuenti, ai contratti di locazione
ed ai contratti di somministrazione di cui al comma 10, lettera c),
n. 2).
12. A decorrere dal 1° maggio 2011, gli importi minimo e massimo
della sanzione amministrativa prevista per l'inadempimento degli
obblighi di dichiarazione agli uffici dell'Agenzia del territorio
degli immobili e delle variazioni di consistenza o di destinazione
dei medesimi previsti, rispettivamente, dagli articoli 28 e 20 del
regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, sono
quadruplicati; il 75 per cento dell'importo delle sanzioni irrogate a
decorrere dalla predetta data e' devoluto al comune ove e' ubicato
l'immobile interessato.