PROFESSIONE - Tutela dei Geometri - Risposta agli attacchi della Federazione Architetti
Pubblicato il: 19/03/2010
Nei giorni scorsi la Federazione degli Ordini degli Architetti dell'Emilia-Romagna ha inviato a numerosi Enti della Regione, e in particolare ai Sindaci e ai Responsabili dei Servizi Edilizia/Urbanistica dei Comuni dell'Emilia-Romagna, un documento sostanzialmente inveritiero e pretestuoso nel quale, rispolverando con nuove e capziose argomentazioni alcune vecchie e infondate questioni sulle competenze professionali dei geometri, suggerisce ai funzionari comunali di effettuare controlli in merito all’attività del geometra; fatto che, oltre a costituire ingerenza, potrebbe configurare illeciti penalmente sanzionabili. Lo stesso documento invita gli architetti membri di CQAP ad assumere comportamenti immotivati ed illeciti per il ruolo ricoperto. Il tutto con l'evidente scopo di intralciare le legittime attività professionali dei Geometri.
Il Comitato Regionale dei Geometri e Geometri Laureati dell'Emilia-Romagna, con una lettera sottoscritta dai nove Presidenti dei Collegi della regione, ha ribattuto alla iniziativa della Federazione Architetti, manifestando con concetti chiari e precisi lo sdegno per le modalità di questa vera e propria aggressione e ribadendo che non esiterà a difendere i diritti e le prerogative della categoria dei Geometri in qualunque sede, anche giudiziaria, tenuto conto delle effettive competenze, secondo le leggi e la giurisprudenza opportunamente richiamate. E' stata predisposta, ad uso dei pubblici uffici, anche una articolata memoria che riepiloga dettagliatamente ed in modo obiettivo i reali termini delle questioni esaminate, ben diversi da come artatamente rappresentati dagli architetti.
La lettera e la memoria inviate sono visibili nell'area riservata; invitiamo peraltro gli iscritti a segnalare tempestivamente ed in modo dettagliato qualsiasi problema dovesse insorgere al riguardo, sia da parte dei pubblici uffici sia di commissari nelle CQAP, in modo tale da consentire al Collegio di operare al meglio in difesa della categoria.