BOLOGNA - Sismica - DIA: nuovi adempimenti
Pubblicato il: 05/03/2010
E' immediatamente esecutiva la disposizione del Comune di Bologna che richiede la presentazione, unitamente alla dichiarazione di opere di trascurabile importanza ai fini della pubblica incolumità, di elaborati tecnici, analitici o grafici, atti a dimostrare che l'intervento è privo di rilevanza ai fini sismici, ai sensi dell'art. 9, co. 3 L.R. 19/2008.
In concreto non sono precisate le caratteristiche di questi elaborati e pertanto, se da un lato ciò lascia al progettista ogni più ampia facoltà su come documentare le caratteristiche dell'intervento, d'altro canto ciò può generare, particolarmente nei tecnici meno esperti, alcuni dubbi.
Al riguardo, e poiché le D.I.A. prive di tali elaborati sarebbero incomplete e quindi inefficaci, si suggerisce intanto di esaminare con cura l'allegato A alla D.G.R. 121/2010 (pubblicata sul sito del Collegio e
qui consultabile) ed in esso rinvenire le fattispecie concrete d'intervento che, ad esempio, nel caso d'interventi sull'esistente potrebbero essere ricomprese al punto 4 per quanto attiene alle modifiche sulle strutture verticali, al punto 3 per le modifiche alle strutture orizzontali e alle coperture, al punto 5 per scale, soppalchi e rampe ecc.
Un elaborato idoneo potrebbe quindi essere costituito da una tavola (simile alla tavola degli interventi) corredata da dichiarazione sottoscritta del tecnico ove le diverse costruzioni e/o demolizioni siano collegate alle corrispondenti tipologie del citato All. A, ferma restando la possibilità di documentare analiticamente la irrilevanza sismica di quanto progettato, particolarmente nel caso in cui le nuove costruzioni comportino un aggravio non marginale di peso proprio (G1) e permanente portato (G2).